La misura della velocità di rotazione (RPM) e della velocità lineare di prodotti in movimento è una grandezza fondamentale nel controllo di macchine industriali, motori, riduttori, ventilatori, alberi di trasmissione, linee di produzione continue. Insieme alla misura della velocità trovano impiego gli stroboscopi, dispositivi ottici che permettono di “fermare” visivamente moti rotativi e periodici per ispezione visiva, analisi del comportamento dinamico e diagnostica preventiva su macchine in funzione.

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Tecnologie di misura velocità
I tachimetri ottici utilizzano un raggio luminoso (laser o LED) riflesso da una marcatura sull’albero rotante; il sensore conta gli impulsi al secondo per derivare la frequenza di rotazione, con range fino a centinaia di migliaia di RPM. I tachimetri a contatto applicano una ruota di misura sull’organo rotante o sulla superficie del prodotto in linea: la rotazione della ruota di precisione genera impulsi che, conoscendo la circonferenza, forniscono velocità di rotazione e velocità lineare. I sensori industriali fissi sono di tipologia induttiva, magnetica (Hall effect) o ottica (forcella, slot, encoder) e vengono integrati su macchine per monitoraggio in continuo. I misuratori laser di velocità lineare senza contatto utilizzano l’effetto Doppler o la cross-correlazione di immagini per misurare la velocità di nastri, lamiere e prodotti in transito.
Stroboscopia
Gli stroboscopi emettono lampi di luce ad altissima velocità con frequenza regolabile in modo che, regolando l’intervallo di flash sulla frequenza di rotazione, l’oggetto appaia immobile o si muova lentamente. Esistono modelli a lampada xeno per applicazioni di laboratorio e di campo, e modelli a LED a elevata efficienza energetica, leggeri e portatili. Le applicazioni includono ispezione visiva di rotori, ventilatori, ingranaggi, controllo del movimento ondulatorio di tessuti in tessitura, verifica di stampe rotative, analisi di moti vibratori in macchine alternative.
Categorie raccolte
La sezione comprende tachimetri portatili ottici e a contatto per misura di RPM e velocità lineare, sensori di velocità di rotazione industriali (induttivi, magnetici, ottici) per integrazione su macchine, misuratori di velocità e lunghezza per cavi, fili e nastri, misuratori di velocità del filato e di yarn length per industria tessile, stroboscopi a xeno e LED, misuratori laser di velocità lineare senza contatto.
Applicazioni e settori
I tachimetri sono utilizzati in manutenzione predittiva di motori e ventilatori industriali, controllo di centraline e drive elettrici, verifica di trasmissioni meccaniche e cinghie, controllo della velocità di linee di produzione continue (filo, cavo, plastica, carta, tessile, gomma). Gli stroboscopi sono diffusi in stampa rotativa, tessile, tipografica, ispezione di ingranaggi e rotori, R&D di motori elettrici e a combustione. I misuratori laser di velocità lineare sono integrati in trafilerie, calandre, linee di estrusione e laminazione per misura del prodotto in movimento senza usura dei sensori.
Normative e criteri di scelta
La precisione tipica dei tachimetri ottici è dello 0,05% – 0,1% sulla lettura, dei contatto 0,1-0,5%, dei laser Doppler 0,05% F.S.. La taratura periodica si esegue con generatori di rotazione di riferimento tarati ISO 17025. La scelta dello strumento dipende dal range di velocità, dall’accessibilità del punto di misura, dalla necessità di non-contatto (per sicurezza o per evitare alterazioni), dall’integrazione con il sistema di controllo. Le pagine figlie approfondiscono singolarmente ciascuna famiglia tecnologica.