I gloss meter sono strumenti per la misura della brillantezza di superfici lucide e semi-lucide: vernici industriali e automotive, finiture decorative su mobili, smalti per ceramiche, pavimenti lucidati, lamiere laminate, pellicole plastiche, pelle lucida, carta patinata e in generale tutti i prodotti il cui aspetto visivo è caratterizzato dalla riflessione speculare della luce. La brillantezza è un parametro estetico e qualitativo fondamentale del prodotto finito, con specifiche commerciali precise da parte dei capitolati e schede tecniche. Il gloss meter quantifica la brillantezza in unità GU (Gloss Units), confrontando la luce riflessa specularmente con un riferimento standardizzato (vetro nero polierato di indice di rifrazione 1,567).

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Geometrie di misura 20/60/85°
La norma ISO 2813 definisce tre geometrie principali di misura: 60° (universale, applicabile a tutte le superfici lucide tra 10 e 70 GU); 20° (per superfici molto lucide, > 70 GU – dove l’angolo basso aumenta la risoluzione delle alte brillantezze); 85° (per superfici opache, < 10 GU – dove l’angolo alto aumenta la risoluzione delle basse brillantezze). I gloss meter “tripla incidenza” misurano simultaneamente i tre angoli per caratterizzare completamente la superficie e per stabilire automaticamente la geometria più appropriata. I valori GU spaziano da 0 (assolutamente opaco, polverizzato) a oltre 100 (superfici a specchio).
Principio di funzionamento
Lo strumento è composto da: una sorgente luminosa stabilizzata (lampada a tungsteno-alogena o LED bianco); un’ottica di proiezione che focalizza il fascio sulla superficie all’angolo definito (20°, 60° o 85°); un’ottica di raccolta che cattura solo la luce riflessa nell’angolo speculare opposto; un fotorilevatore (fotodiodo al silicio) per misurare l’intensità della luce raccolta. Il rapporto tra intensità misurata e intensità di riferimento (su un campione standard di vetro nero) fornisce il valore GU. La calibrazione si esegue con uno standard di brillantezza certificato fornito con lo strumento.
Caratteristiche e funzioni
I gloss meter moderni offrono: misura in 1-3 angoli simultaneamente; ripetibilità 0,2 GU e accuratezza ±2 GU per modelli professionali; misurazione rapida (1-2 secondi per lettura); calibrazione automatica con standard integrati; statistiche su lotti di misure; soglie GO/NOGO configurabili; output dati USB/Bluetooth; software dedicato per archivio e generazione report; visualizzazione di trend e statistiche storiche; integrazione con app mobile. Modelli da banco motorizzati eseguono scansioni automatiche su grandi superfici per caratterizzazione completa.
Applicazioni
Le applicazioni sono diffuse: industria automotive (controllo qualità di verniciatura – clearcoat brillantezza tipicamente 85-95 GU @ 20°); industria del mobile e del legno (vernici per finiture interne ed esterne); produzione di elettrodomestici (smalti per superfici visibili); industria della pittura industriale (controllo qualità di nuove formulazioni); ceramiche e piastrelle (smalti per piastrelle, sanitari); pelletteria (finiture lucide); packaging metallico (lattine per alimentari, lacche di rivestimento); industria del calzaturificio; finiture di occhiali; controllo qualità di vetri e specchi.
Norme di riferimento
Le norme principali sono: ISO 2813 (standard internazionale per gloss a 20/60/85°); ASTM D523 (analoga USA); ASTM D2457 (per alte brillantezze su pellicole plastiche, con angolo 75° dedicato); DIN 67530 (Germania); JIS Z 8741 (Giappone). La calibrazione si esegue con standard di brillantezza certificati ISO 17025 – in genere lastre di vetro nero polite a tre valori (bassa, media, alta brillantezza). La frequenza di taratura tipica è annuale, con verifica del calibratore di lavoro su standard di riferimento prima di ogni campagna di misure.
Criteri di scelta
La selezione del gloss meter dipende da: range di brillantezza tipico delle applicazioni; geometria di misura richiesta dalla norma applicabile (60° universale, 20° per alta lucentezza, 85° per opaco); accuratezza richiesta; portabilità (per uso in linea) vs da banco (per laboratorio); integrazione con sistema qualità aziendale; servizio di taratura ISO 17025 dal fornitore con frequenza annuale.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.