I calibratori di pressione sono strumenti portatili o da banco dedicati alla taratura periodica di manometri, trasmettitori di pressione, pressostati, switch di sicurezza e altri dispositivi di misura della pressione. Integrano una sorgente di pressione controllata (manuale a pompa, semi-automatica, automatica con compressore/regolatore) e un trasduttore di riferimento di alta accuratezza che misura la pressione effettivamente generata, da confrontare con la lettura del dispositivo da tarare. Sono utilizzati nei laboratori di taratura accreditati, nei centri prove, nelle aziende con requisiti di taratura interna, nelle officine specializzate, nei service tecnici di settore.

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Calibratori portatili
I calibratori portatili integrano in un unico strumento: pompa manuale o motorizzata di generazione pressione (range tipici da -1 bar vuoto a 700 bar pressione); regolatore fine per la stabilizzazione del valore di pressione; trasduttore di riferimento di alta accuratezza (classe tipica 0,025-0,1% F.S.); display digitale con funzioni di confronto e calcolo dell’errore percentuale; ingresso ausiliario per dispositivo in taratura (collegamento per lettura del segnale di output del manometro/trasmettitore); funzioni di certificato automatico con generazione di report formali. Sono compatti, alimentati a batteria, ideali per service on-site dove è impraticabile portare gli strumenti in laboratorio.
Bilance di pressione (dead-weight)
Le bilance di pressione (dead-weight pressure tester) sono il riferimento primario assoluto per la calibrazione: un pistone di area calibrata in un cilindro caricato con masse certificate genera una pressione esattamente calcolabile come F/A. Sono strumenti di altissima accuratezza (classi 0,008-0,025% del valore generato), utilizzati nei laboratori di metrologia legale e nei laboratori ISO 17025 di alta classe. La pressione si imposta scegliendo le masse appropriate dal kit fornito. Coprono range da pochi mbar a 1000 bar e oltre, con modelli specifici per pressione idraulica (con olio) e pneumatica (con aria o azoto).
Calibratori automatici da banco
I calibratori automatici da banco utilizzano compressori interni e regolatori elettronici per generare e mantenere la pressione richiesta automaticamente, con software dedicato che esegue procedure di taratura standardizzate (5-10 punti del range, ciclo di salita e discesa, statistiche, stampa report). Sono utilizzati nei laboratori di taratura con elevati volumi di lavoro, dove la produttività è essenziale. Le accuratezze tipiche sono 0,01-0,05% F.S., con range estesi (vacuum, pneumatici fino a 100 bar, idraulici fino a 1000-2000 bar). L’integrazione con software di gestione documenti garantisce tracciabilità completa e generazione di certificati ISO 17025.
Applicazioni
L’uso tipico è in: laboratori di taratura accreditati ISO 17025 (che erogano servizi a clienti esterni); reparti di metrologia industriale interna (per la taratura periodica dei manometri di stabilimento); manutenzione di apparecchiature in pressione (boiler, scambiatori, serbatoi – taratura di valvole di sicurezza e di manometri prescrittivi); industria farmaceutica (taratura di manometri in linee CIP/SIP e in autoclavi); oil & gas (taratura di strumentazione di processo in cantieri); aerospaziale (test di componenti pneumatici e idraulici); R&D nel settore strumentazione.
Norme di riferimento
La taratura dei trasduttori di pressione segue ISO/IEC 17025 per i laboratori, EN 837-1 per manometri Bourdon, OIML R109 per la metrologia legale. Le procedure tipiche prevedono: condizionamento del dispositivo, taratura a 5 punti distribuiti nel range con cicli di salita e discesa, calcolo della linearità, dell’isteresi, dell’errore complessivo; redazione di certificato con incertezza estesa (k=2, 95% di confidenza). La riferibilità ai campioni nazionali primari (in Italia INRIM, Accredia) deve essere documentata.
Criteri di scelta
La selezione del calibratore dipende da: range di pressione richiesto (vuoto, bassa, media, alta pressione); accuratezza richiesta (classe del calibratore deve essere almeno 4× migliore della classe degli strumenti da tarare); modalità di generazione (manuale per portabilità, automatico per produttività); fluido di lavoro (aria/gas per pneumatica, olio per idraulica); software di gestione e generazione certificati ISO 17025; integrazione con database e LIMS aziendali; servizio di assistenza e taratura periodica del calibratore stesso.