I termoigrometri portatili sono strumenti palmari per la misura combinata di temperatura e umidità relativa dell’aria. Sono utilizzati in molteplici settori: verifica di condizioni ambientali in ambienti controllati, ispezioni di qualità del clima di lavoro e benessere, controllo HVAC, monitoraggio di magazzini farmaceutici, sale museali, archivi storici, ambienti di laboratorio, controllo della verniciatura industriale. Integrano sensori capacitivi a polimero per l’umidità e Pt100/NTC per la temperatura in una sonda compatta, fornendo dati istantanei sul display e funzioni di registrazione dei valori per la documentazione.

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Tecnologie dei sensori
Il sensore di umidità capacitivo è composto da un substrato isolante con due elettrodi metallici tra i quali è interposto un film polimerico igroscopico (poliammide, polietersulfone). Il film assorbe vapore acqueo dall’aria circostante, modificando la propria costante dielettrica e quindi la capacità misurata tra gli elettrodi. La risposta è proporzionale all’umidità relativa, con accuratezze tipiche del ±2% RH per modelli professionali, ±3-5% RH per modelli base. Il tempo di risposta è dell’ordine di 5-15 secondi al 90% del valore stabilizzato. Il sensore di temperatura integrato compensa anche il drift termico del sensore di umidità.
Tipologie e configurazioni
I termoigrometri portatili si presentano in diverse configurazioni: con sonda fissa integrata nel corpo dello strumento (compatti, per misure rapide in ambienti accessibili); con sonda separata su cavo (per misure in spazi ristretti o in zone difficili da raggiungere); con sonde intercambiabili (per applicazioni speciali – alte temperature, umidità sotto pressione, ambienti aggressivi, basse temperature). Le sonde dedicate includono: sonde a stelo lungo per misure in tubazioni; sonde a stilo per misure rapide; sonde stagne per ambienti umidi; sonde resistenti al vento per misure outdoor.
Caratteristiche e funzioni
Le caratteristiche tipiche sono: range di umidità 0-100% RH; range di temperatura -20°C / +60°C (modelli base), -40°C / +180°C (con sonda esterna); risoluzione 0,1% RH e 0,1°C; accuratezza tipica ±2% RH e ±0,2°C. Le funzioni avanzate includono: calcolo automatico di parametri derivati (punto di rugiada, temperatura di bulbo umido, entalpia, mixing ratio, gradi giorno); funzioni Max/Min/Avg/Hold; memoria di letture; statistiche; soglie di allarme; output dati USB/Bluetooth; software PC per archivio e generazione di report; certificati di taratura ISO 17025 disponibili per applicazioni regolamentate.
Applicazioni
Le applicazioni sono diversificate: controllo HVAC e benessere ambientale di uffici, scuole, ospedali (verifica del rispetto delle norme di comfort); ispezioni di edifici per individuazione di umidità nei locali (verifica di condense in pareti fredde, identificazione di problemi di ventilazione); verifica condizioni climatiche prima di verniciatura industriale (RH, temperatura, punto di rugiada secondo ISO 8502-4); monitoraggio museale e archivistico (umidità deve essere stabile 45-55% RH per conservazione beni); controllo di camere bianche e ambienti GMP farmaceutici; verifica di camere climatiche di laboratorio; agricoltura (serre, magazzini, silos).
Norme e taratura
Le norme di riferimento sono: OIML R121 (caratteristiche metrologiche degli igrometri); WMO Guide No. 8 (applicazioni meteorologiche); ISO 13443 (condizioni di riferimento); JJG 205 (Cina), per applicazioni regolamentate cinesi. La taratura periodica degli igrometri si esegue con: generatori di umidità a sale saturato (soluzioni saline che mantengono umidità relativa stabile a temperature note – per esempio NaCl al 75%, KCl al 84%, K2SO4 al 97%); generatori a divisore di portata (mescolando aria secca e aria satura in proporzioni calibrate); riferimenti a chilled-mirror (igrometri di alta gamma per riferimento primario). La frequenza di taratura tipica è annuale.
Criteri di scelta
La selezione del termoigrometro considera: il range di umidità e temperatura tipico delle applicazioni; l’accuratezza richiesta (±2% RH per applicazioni di precisione, ±3-5% per uso generale); la sonda fissa o intercambiabile in funzione delle esigenze; la disponibilità di funzioni avanzate (Dew Point, Wet Bulb, soglie); la connettività per archiviazione dati; il certificato di taratura ISO 17025 per applicazioni regolamentate.