I misuratori di portata d’aria, comunemente chiamati capture hood o flow hood, sono strumenti specializzati per la misura diretta della portata volumetrica di aria su bocchette di mandata e ripresa di impianti di ventilazione, aria condizionata, ventilazione meccanica controllata residenziale (VMC). A differenza degli anemometri che misurano la velocità puntuale e richiedono integrazione su area per ottenere portata, i capture hood “catturano” tutto il flusso d’aria che esce dalla bocchetta e ne misurano direttamente il volume nel tempo, fornendo il valore di portata in m³/h o L/s. Sono lo strumento di elezione per bilanciamento di impianti HVAC e commissioning di nuovi edifici.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Architettura del capture hood
Il flow hood è composto da: una cappa di cattura in tessuto rigido (di varie dimensioni e geometrie – tipicamente 60×60 cm, 90×30 cm, 60×120 cm, per coprire diverse forme di bocchette), un collettore alla base della cappa che convoglia il flusso verso un sensore di portata (tipicamente una griglia di sensori termici o sonde di Pitot per misura della velocità media nel collettore), una struttura di sostegno (manico, treppiede) per l’utilizzo in piedi su altezze di soffitto fino a 3-4 metri. L’elettronica integrata calcola la portata moltiplicando velocità media per sezione del collettore.
Caratteristiche tecniche
I capture hood coprono range di portata da 25 a 4000 m³/h tipicamente, con accuratezza ±3% sul valore letto. La risoluzione è tipicamente 1 m³/h. Le funzioni avanzate includono: compensazione automatica dell’effetto di restringimento (back-pressure correction): la cappa stessa modifica leggermente il flusso, e l’elettronica applica fattori di correzione per ottenere il valore “indisturbato”; memoria di misure per archivio di campagne; output dati USB/Bluetooth per software PC; misura sia di mandata sia di ripresa (con visualizzazione del segno); calcolo automatico di scostamento percentuale rispetto al setpoint di progetto.
Applicazioni
L’uso tipico è in: commissioning di nuovi impianti HVAC (verifica della corretta distribuzione delle portate progettuali su tutte le bocchette dell’edificio); bilanciamento di impianti aeraulici esistenti (regolazione delle serrande di taratura per ottenere le portate corrette su ogni terminale); verifiche periodiche di manutenzione (per identificare derive nell’impianto, depositi nei condotti, deterioramento di filtri, problemi di motori ventilatori); collaudo di sale operatorie (con portate prescritte da normativa); collaudo di sale bianche (conforme a ISO 14644); collaudo di sistemi VMC residenziali (per certificazione energetica).
Tecnologia di misura interna
I capture hood utilizzano due principali tecnologie per la misura di velocità nel collettore: matrice di sensori a filo caldo (tipicamente 8-16 sensori distribuiti uniformemente sull’area del collettore, per misure indipendenti da profili di velocità asimmetrici), oppure tubi di Pitot multipli con manometro differenziale di bassa pressione interno. Le matrici di filo caldo offrono migliore accuratezza su bassi flussi e profili irregolari; i Pitot sono più robusti e meno sensibili a polveri ma meno sensibili in basse velocità. Modelli avanzati combinano entrambe le tecnologie per ottimizzare le prestazioni in tutti i range.
Norme di riferimento
Le norme principali sono: EN 12599 (test e commissioning di impianti di ventilazione di edifici); ASHRAE 111 (USA, commissioning HVAC); ISO 14644-3 (test e commissioning di sale bianche); UNI EN 12792 (terminologia HVAC). La taratura periodica dei capture hood si esegue in gallerie del vento di riferimento con tracciabilità ISO 17025, su almeno 5 punti del range. La frequenza tipica è annuale per uso professionale intensivo. Le procedure di misura corretta (posizione corretta della cappa sulla bocchetta, tempo di stabilizzazione, sequenza di misurazione) sono critiche per l’affidabilità del bilanciamento.
Criteri di scelta
La selezione dipende dalle dimensioni tipiche delle bocchette nei progetti (i diversi modelli di cappa hanno diverse dimensioni e si abbinano a forme di bocchetta diverse); dal range di portata richiesto (basse portate per VMC residenziale, alte per HVAC commerciale); dalla portabilità (peso, dimensioni ripiegate); dalle funzioni di software di reportistica; dalle interfacce dati per integrazione con software di bilanciamento BMS aziendali. I produttori offrono kit completi con manici telescopici, cappe intercambiabili, accessori per geometrie speciali.