I torsiometri da banco sono apparecchiature di laboratorio statiche per la misura di coppia su componenti meccanici, viti, alberi, organi rotanti, in condizioni di prova ripetibili e controllate. A differenza dei modelli portatili, le configurazioni da banco offrono maggiore rigidezza meccanica, sistemi di applicazione del carico più precisi (motorizzati con velocità controllata, manuali a leva o a manovella) e accuratezze metrologiche superiori. Sono utilizzati nei laboratori di controllo qualità, nei centri prove e in R&D per la caratterizzazione di nuovi prodotti, nella verifica certificata di chiavi e cacciaviti dinamometrici, nei test materiali per torsione.

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Configurazioni
I torsiometri da banco si presentano in due configurazioni principali: banchi orizzontali con un mandrino fisso e uno mobile dove il provino è inserito a entrambi i lati (utilizzati per prove di torsione su alberi e organi cilindrici); banchi a configurazione verticale con asse verticale per applicazioni specifiche (per esempio chiusura tappi o prove su cap torque). Il sistema di applicazione del carico può essere: manuale a manovella (per prove rapide, di basso valore); motorizzato con servomotore e riduttore di precisione (per prove conformi a norme con velocità controllata); a peso sospeso (per calibratori di riferimento di alta accuratezza).
Caratteristiche metrologiche
I torsiometri da banco hanno celle di coppia di alta gamma con classi di accuratezza 0,1-0,5% F.S. (classi 1 secondo DIN 51309). I range coperti vanno da pochi cN·m a 1000 N·m e oltre, con celle modulari intercambiabili per coprire l’intero spettro applicativo. La risoluzione del display digitale è tipicamente 0,01% F.S. Per i modelli motorizzati, la velocità di applicazione è programmabile e mantenuta costante con accuratezza ±0,5% sotto carico. La struttura meccanica rigida e l’allineamento di precisione del mandrino assicurano la corretta applicazione del momento torcente.
Applicazioni
Le applicazioni includono: verifica certificata di chiavi e cacciaviti dinamometrici (con report ISO 17025 ai sensi della norma ISO 6789); prove di torsione su alberi e componenti meccanici (per valutare resistenza al carico torsionale, snervamento, rottura); prove materiali su filo metallico (twist tests); test di rotazione su viti, prigionieri, bulloni (per verifica del coefficiente di attrito); controllo di coppia di apertura tappi (cap torque test per packaging); test di vite e madrevite di precisione; caratterizzazione di organi di trasmissione meccanica.
Software e analisi
Il software dei torsiometri da banco motorizzati permette: programmazione di prove standardizzate conformi a norme (ISO 6789, DIN 51309, prodotto-specifiche); acquisizione e plot in tempo reale di curve coppia-angolo (essenziale per analisi di snervamento e rottura); calcolo automatico di parametri (coppia massima, coppia a snervamento, energia assorbita, angolo a rottura); statistiche e capability su lotti di prove; archivio dati con tracciabilità; integrazione con LIMS; generazione di report e certificati di taratura conformi alle norme metrologiche.
Norme e taratura
I torsiometri da banco seguono DIN 51309 (calibrazione torsiometri statici), ISO 6789-2 (calibrazione chiavi dinamometriche, applicabile per estensione), VDI/VDE 2646. La taratura della cella di coppia si esegue con masse calibrate poste a un braccio di leva di precisione, con riferibilità ai campioni nazionali primari attraverso laboratorio ISO 17025 accreditato. La frequenza di taratura tipica è annuale, con verifiche intermedie con masse di riferimento ogni 1000-5000 prove eseguite.
Criteri di scelta
La selezione del torsiometro da banco considera il range di coppia, la modalità di applicazione (manuale o motorizzata), la velocità di prova richiesta dalla norma, la classe di accuratezza, la disponibilità di celle intercambiabili, gli accessori dedicati (per chiavi, per tappi, per alberi), il software di gestione e analisi, l’integrazione con sistemi di laboratorio.