Il comparatore è uno strumento di misura per confronto, utilizzato per quantificare lo scostamento di una quota rispetto a un riferimento (master, blocchetto, dimensione nominale) e per valutare errori di forma e geometria come planarità, perpendicolarità, ovalità e battuta assiale o radiale. Disponibile in versione meccanica a quadrante, digitale e di alta precisione (feinzeiger), trova largo impiego in officina, sala metrologica, controllo qualità, manutenzione e produzione di serie. La sua versatilità deriva dalla possibilità di essere montato su un’ampia gamma di supporti, basamenti magnetici, stative e dispositivi di misura.

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Principio di funzionamento
Nei comparatori a quadrante meccanici, lo spostamento assiale del tastatore viene trasformato in rotazione di un indice attraverso un sistema pignone-cremagliera ad alta precisione, con riduzione meccanica che amplifica il movimento sul quadrante. La risoluzione tipica è di 0,01 mm per i modelli standard, di 0,001 mm per i feinzeiger di alta precisione. Nei comparatori digitali, lo spostamento è rilevato da un trasduttore induttivo o capacitivo e visualizzato su display LCD con risoluzioni fino a 0,0001 mm, con funzioni di max/min, TIR (Total Indicator Reading) e output dati.
Caratteristiche tecniche
Il campo di misura tipico è 0-1 mm, 0-5 mm, 0-10 mm, 0-30 mm a salire, con corsa adatta all’applicazione. La forza di contatto del tastatore è dell’ordine di 0,8-1,5 N nei modelli standard, inferiore nei feinzeiger per applicazioni su materiali deformabili. La grandezza del quadrante (40, 58, 80 mm) determina la leggibilità e la dimensione delle divisioni angolari. I comparatori digitali aggiungono memoria di valori, funzioni statistiche, soglie GO/NOGO, output USB, RS-232, Bluetooth per acquisizione automatica nei sistemi di controllo qualità.
Applicazioni
I comparatori sono utilizzati per il controllo di battute assiali e radiali di alberi e mozzi, di planarità di superfici, di perpendicolarità tra piani, di ovalità di anelli e fori, di parallelismo, di concentricità di componenti torniti, di run-out di organi rotanti. Sono indispensabili nel set-up di macchine utensili, nella centratura di pezzi su torni e rettifiche, nella verifica di teste e mandrini, nei sistemi multiquota per controllo dimensionale automatico. In sala metrologica sono integrati su colonne digitali e stative per misure di altissima precisione.
Norme e taratura
I comparatori a quadrante sono normati da ISO 463 (precedentemente DIN 878), che definisce caratteristiche tecniche, classi di accuratezza e prove di verifica metrologica (errore di indicazione, ripetibilità, errore di inversione, errore complessivo). La taratura periodica utilizza prove con blocchetti pian paralleli campione e tarature su tavola di misura motorizzata. I feinzeiger di alta precisione richiedono procedure di verifica più stringenti, con incertezze finali nell’ordine del micrometro.
Criteri di scelta
La scelta del comparatore corretto considera il campo di misura, la risoluzione, la classe di accuratezza (ISO 463), il tipo di tastatore (a sfera, a piattello, a punta intercambiabile), la dimensione del quadrante per la leggibilità, le condizioni ambientali e le esigenze di integrazione dati. Per applicazioni industriali 4.0 i modelli digitali con interfaccia wireless sono preferibili; per misure di altissima precisione i feinzeiger meccanici offrono ancora prestazioni di riferimento per stabilità termica e indipendenza dall’alimentazione elettrica.