I termometri a contatto sono strumenti per la misura di temperatura mediante sensori che entrano in contatto fisico con il mezzo (solido, liquido, gas) di cui si vuole determinare la temperatura. Le tecnologie più diffuse sono le termocoppie (effetto Seebeck), i termoresistori Pt100 e Pt1000 (variazione di resistenza con la temperatura) e i termistori NTC/PTC. Le sonde sono progettate per misure di superficie, immersione in liquidi, penetrazione in materiali, applicazioni alimentari, HVAC, industria farmaceutica, ricerca scientifica. La scelta del sensore e della geometria della sonda dipende dal range di temperatura, dall’accuratezza richiesta e dalle condizioni operative.

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Termocoppie
Le termocoppie sfruttano l’effetto Seebeck: due conduttori di metalli diversi saldati a un’estremità generano una tensione termoelettrica proporzionale alla differenza di temperatura tra giunto caldo e giunto freddo (giunto di riferimento). Le tipologie più diffuse sono: K (chromel-alumel, range -200°/+1200°C, la più universale e robusta); J (ferro-costantana, -40°/+750°C, accuratezza superiore in alcuni range); T (rame-costantana, -200°/+350°C, ottima per criogenica); N, S, R, B per applicazioni di alta temperatura. Le accuratezze tipiche (classe 1) sono ±1,5°C o ±0,4% del valore, in funzione del tipo. La risposta dinamica è molto rapida (decimi di secondo per termocoppie ungrounded).
Termoresistori Pt100
I termoresistori al platino (RTD – Resistance Temperature Detectors) sfruttano la variazione di resistenza elettrica del platino puro con la temperatura, secondo la curva normata (formula Callendar-Van Dusen). I Pt100 (resistenza nominale 100Ω a 0°C) e Pt1000 (1000Ω a 0°C) sono i più diffusi. Le classi di accuratezza sono: classe A (±0,15°C a 0°C, ±0,35°C a 100°C); classe B (±0,3°C a 0°C, ±0,8°C a 100°C); classe AA (±0,1°C a 0°C, alta precisione). Il range tipico di utilizzo è -200°C / +850°C. Le Pt100 hanno stabilità superiore alle termocoppie e linearità migliore, ma risposta dinamica più lenta.
Geometrie di sonda
Le sonde a contatto sono progettate per ogni applicazione: sonde di immersione (con stelo in acciaio inox, lunghezza varia da 50 a 1000 mm, per misure in liquidi e in pozzi termometrici); sonde di superficie (con elemento sensibile a basso profilo per contatto stabile su superfici, anche con punta a coltello per misure rapide); sonde di penetrazione (per inserimento in alimenti, carni, materiali pastosi, terreni); sonde flessibili (con filo schermato lungo, per misure in punti difficili); sonde a velcro o magnetiche per applicazioni temporanee; sonde dedicate (per autoclavi, per camere bianche, per applicazioni in vuoto, per ambienti aggressivi – con guaine in PTFE, Hastelloy, titanio).
Termometri digitali
I termometri digitali integrano elettronica di amplificazione, compensazione del giunto freddo (per termocoppie), linearizzazione (per RTD secondo curve normate), display LCD ad alta leggibilità, funzioni avanzate: doppio canale (per misure differenziali T1-T2), memoria delle ultime misure, statistiche, soglie di allarme, output dati USB/Bluetooth, software PC per gestione e archivio. Le accuratezze degli strumenti di alta gamma sono ±0,2°C su Pt100 (incluso lo strumento), ±0,5°C su termocoppia K. La risoluzione tipica del display è 0,1°C.
Applicazioni
Le applicazioni sono diversificate: industria alimentare HACCP (controllo temperatura di trasporto, stoccaggio, cucine professionali); industria farmaceutica (validazione di autoclavi, frigoriferi, ambienti controllati GMP); industria chimica e petrolchimica (controllo temperatura di processo); HVAC e impianti termici (controllo di mandata e ritorno di sistemi di riscaldamento e raffrescamento); manutenzione meccanica (misura di temperatura di cuscinetti, motori, riduttori); ricerca e laboratorio; medicina (misura della temperatura corporea con sonde dedicate, certificate MDD).
Norme e taratura
Le norme di riferimento sono: IEC 60584 (termocoppie – parti 1 tipologie, 2 tolleranze, 3 prolunghe); IEC 60751 (Pt100/Pt1000); EN 13485 (termometri alimentari HACCP). La taratura periodica si esegue con bagni termostatici, pozzetti secchi (dry-well calibrator), forni di alta temperatura, certificati ISO 17025. Le frequenze di taratura tipiche sono annuali per applicazioni di controllo qualità formale, biennali per applicazioni generali.