I banchi prova per test di crimpatura, pull-test di cavi e cable joints sono apparecchiature specializzate per la verifica della resistenza meccanica di terminali crimpati, giunti elettrici, terminazioni di cavi e connessioni a saldare. La forza di estrazione (pull-off force) è un parametro chiave di qualità delle connessioni elettriche: una crimpatura insufficiente comporta rischio di distacco con conseguenze critiche per la sicurezza elettrica e la continuità del servizio. Sono utilizzati intensivamente nell’industria automotive, ferroviaria, aerospaziale, elettrodomestici, cablaggi industriali, telecomunicazioni.

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Tipologie di prove
Le prove di crimpatura più diffuse sono: pull-off del terminale crimpato sul filo (tirare il terminale e misurare la forza fino al distacco o rottura del filo); peel-test di terminazioni; prove di trazione su cavi elettrici per misura del carico di rottura del conduttore e dell’isolante; prove di pull-out di connettori inseriti; prove di resistenza meccanica di giunti saldati. La norma IEC 60352 (parti 1-7) fornisce i criteri di accettazione per terminazioni elettriche di vari tipi: parte 1 – connessioni avvolte, parte 2 – crimpature, parte 3 – saldature, parte 4 – press-fit, parte 5 – termocompressione, parte 7 – taglio e isolamento (IDC).
Caratteristiche dei banchi
I banchi pull-test per crimpature sono compatti, motorizzati, con celle di carico da 100 N a 5 kN tipicamente. Integrano: morsetti dedicati a impugnare il terminale e il cavo in modo allineato (asse del filo coincidente con l’asse di prova per eliminare componenti di flessione), velocità di prova programmabile (tipicamente 25-100 mm/min secondo norma), display digitale con funzioni di picco (per registrare la forza massima alla rottura), output dati USB/Bluetooth per archiviazione, soglie di accettazione GO/NOGO con segnali ottici/acustici, conformità a norme settore-specifiche.
Applicazioni industriali
Le applicazioni sono diffuse: nelle linee di cablaggio automotive (controllo di crimpature di terminali a passa-non-passa, sample plan di accettazione lotti); nelle linee di produzione di cablaggi industriali; nei centri di certificazione di prodotti elettrici; nei laboratori di qualifica di nuovi terminali e di nuove apparecchiature crimpatrici; nella manutenzione di linee di produzione (verifica periodica del corretto funzionamento delle crimpatrici dopo cambio attrezzo, dopo manutenzione, dopo riavvio); nella ricerca e sviluppo di nuove connessioni elettriche.
Forze di accettazione tipiche
Le forze minime di accettazione per crimpature dipendono dalla sezione del filo: per esempio per fili da 0,5 mm² la forza minima è tipicamente di 60 N, per 1,5 mm² è di 150 N, per 2,5 mm² è di 230 N (valori indicativi dalla IEC 60352-2). Il rispetto di queste soglie garantisce che il distacco non avvenga sotto le sollecitazioni normali di esercizio (movimentazione del cablaggio, vibrazioni, dilatazione termica). I capitolati specifici del settore (automotive: ISO/IEC 60664; aerospaziale: MIL-T-7928, MIL-STD-1344) possono prevedere soglie più severe.
Criteri di scelta
La selezione del banco pull-test dipende dalla sezione di filo da testare (che determina il range di forze e il tipo di morsetti), dalla velocità di prova richiesta dalla norma applicabile, dall’accuratezza della cella di carico (tipicamente classe 1% F.S.), dalla disponibilità di morsetti intercambiabili per diversi tipi di terminali, dalle interfacce di output per archiviazione automatica delle misure, dalla portabilità (per controlli in linea diretti). Per produzioni di alti volumi è opportuna l’integrazione del banco con software di archiviazione SPC e con stampante di etichette di accettazione.