La misura della temperatura è una delle grandezze fisiche più rilevanti nell’industria, nei processi produttivi, nella manutenzione predittiva, nella sicurezza degli impianti, nel controllo qualità di prodotti termosensibili e nell’efficienza energetica degli edifici. Le tecnologie disponibili coprono un range estremamente ampio, dalle misure criogeniche di pochi kelvin alle temperature di processo di oltre 2000°C, e si distinguono in misure a contatto (sonde, termocoppie, Pt100) e senza contatto (pirometri IR, termocamere), con applicazioni mirate per ciascun settore.

Vuoi un aiuto nella scelta del prodotto ?
Sensori e principi di misura
Le termocoppie sfruttano l’effetto Seebeck, che genera una tensione termoelettrica proporzionale alla differenza di temperatura tra giunto caldo e giunto freddo; le tipologie più diffuse sono K (chromel-alumel, -200°/+1200°C), J (ferro-costantana, fino a 750°C), T (rame-costantana, criogenica), N, S, R, B per alte temperature. I termoresistori Pt100 e Pt1000 si basano sulla variazione di resistenza elettrica del platino con la temperatura, con linearità eccellente e accuratezza elevata (classe A: ±0,15°C a 0°C). I termistori NTC/PTC presentano alta sensibilità ma campo ridotto. I sensori a infrarossi misurano la radiazione termica emessa dal corpo (legge di Stefan-Boltzmann) senza contatto, con tempi di risposta inferiori ai millisecondi.
Tipologie di strumenti
La sezione raccoglie termometri digitali a sonda con termocoppie K/J/T e Pt100 per misure di superficie, immersione e penetrazione, pirometri e termometri a infrarossi senza contatto per misure puntuali su superfici calde o inaccessibili, termocamere a infrarossi per ispezione elettrica, edile, manutenzione predittiva e diagnostica termica, datalogger di temperatura per trasporto, magazzino, HVAC, farmaceutico, alimentare, sistemi profilatori di forno (oven profile) con datalogger ad alta resistenza termica protetti da barriere isolanti, termometri alimentari e HACCP a penetrazione e IR per cucine professionali e produzione alimentare.
Applicazioni industriali
Le applicazioni coprono il controllo di temperatura di processo in industria chimica, alimentare, farmaceutica, plastica e gomma, le verifiche HACCP nella filiera del freddo (trasporto, stoccaggio, esposizione), il monitoraggio della temperatura di forni di verniciatura, polverizzazione, cottura, panificazione, la diagnostica termica di quadri elettrici e cabine MT/BT (verifica di hot spot, surriscaldamenti, dissimmetrie), il controllo di efficienza energetica negli edifici (ponti termici, dispersioni, qualità isolamenti), la manutenzione predittiva di motori, cuscinetti e organi meccanici, il monitoraggio di celle frigorifere, magazzini farmaceutici e archivi.
Norme di riferimento
La scala internazionale di temperatura ITS-90 definisce i punti fissi di riferimento e le procedure di taratura. Le termocoppie seguono IEC 60584 (parti 1, 2, 3) per tolleranze, materiali e prolunghe, le Pt100 IEC 60751. I pirometri IR sono regolati dalla VDI/VDE 3511 e dalla ASTM E2847. La termografia per ispezioni di edifici segue UNI EN 13187, per impianti elettrici NETA ATS, per impianti fotovoltaici IEC TS 62446-3. Il monitoraggio HACCP è regolato da Reg. UE 852/2004 e dalla norma UNI EN 13485 per i termometri dedicati. La taratura periodica utilizza bagni termostatici, pozzetti secchi e corpi neri tarati ISO 17025.
Criteri di scelta
La selezione dello strumento corretto deve tenere conto di range di temperatura, tempo di risposta richiesto, modalità di misura (contatto/non contatto), emissività del materiale (per IR), incertezza accettabile, condizioni ambientali, esigenze di datalogging e tracciabilità. Le pagine figlie sviluppano ogni famiglia con dettagli tecnici applicativi.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.