Stroboscopi Xenon e LED

Gli stroboscopi sono strumenti che permettono di osservare e studiare un oggetto in un moto, che può essere rotatorio o oscillatorio, come se fosse fermo, nonché misurarne la velocità.

Il principio di funzionamento si basa sull’osservazione, in condizioni di scarsa illuminazione, dell’oggetto in movimento costante, illuminato da brevissimi lampi di luce di forte intensità.

Quando si osserva una immagine perfettamente ferma dell’oggetto in moto significa che la frequenza di lampeggio dello stroboscopio coincide con la velocità di rotazione o del moto oscillatorio, si può quindi leggere sullo strumento la misura della velocità stessa, senza alcun contatto con il meccanismo in movimento

L’elemento principale è costituito da una speciale lampada allo xeno oppure a LED in grado di emettere fino a 5000 lampi al secondo, ovvero 300000 al minuto. Questo valore molto elevato di frequenza permette di osservare un oggetto che si sposta in modo ciclico, vibra o ruota sul proprio asse anche a frequenze molto elevate.

Stroboscopi allo Xenon serie DT-300

  • Massima precisione e lampeggio molto stabile
  • Comandi semplici da utilizzare posti sul lato posteriore dello strumento
  • Display a LED semplice da leggere anche in condizioni di scarsa visibilità
  • Impugnatura staccabile per il fissaggio su braccio regolabile
  • Uscita 12 V DC per sensori esterni , fotocellule e proximity
  • Accetta segnali esterni di trigger e fornisce impulsi di sincronizzazione in uscita
  • Regolazione di fase per una miglior visualizzazione e sincronizzazione
  • Selezione veloce del lampeggio doppio e dimezzato per una lettura priva di errori e di facile impostazione
  • Controllo della frequenza di lampeggio con manopola pratica e di grosse dimensioni per una più facile regolazione.

Stroboscopi a LED portatili serie ST-1000

  • Ampia gamma di flash 60 – 40000 flash / min. può essere regolato per soddisfare quasi tutte le applicazioni ad alta velocità
  • Facile controllo delle operazioni
  • Pulsante di memorizzazione della velocità di flash: 10 velocità di flash definite dall’utente per il successivo recupero
  • Funzione di aumento/diminuzione del valore della velocità di lampeggiamento
  • Pulsante di sintonizzazione grossolana / fine

Stroboscopi a LED-UV portatili serie ST-320

  • Ampia gamma di flash 60 – 120.000 flash/min. (1-2000 Hz) può essere regolato per soddisfare quasi tutte le applicazioni ad alta velocità
  • Funzionamento a LED a luce UV di lunga durata per applicazioni con inchiostro UV
  • La durata regolabile dell’impulso del flash consente di ottenere immagini più nitide per un’ispezione dettagliata
  • Lo spostamento di fase fa avanzare o ritardare i tempi del flash per la visualizzazione di denti di ingranaggi, superfici di taglio, ripetizioni o immagini “alla deriva”
  • La funzione di sincronizzazione del sensore d’ingresso consente alle macchine di processo di controllare la velocità del flash
  • La regolazione del tempo di ritardo combinata con l’attivazione del bordo anteriore o posteriore semplifica l’impostazione del processo quando si utilizza l’ingresso del segnale esterno
  • Tasti X2 e 1/2 per un’ampia variazione del tasso di regolazione oppure +/- per la regolazione fine
  • Connessione 1/4-20 UNC per applicazioni di montaggio permanente ( braccio di supporto al posto della maniglia )

APPROFONDIMENTI TECNICI

Applicazioni tipiche degli stroboscopi

  • Misura della velocità e della qualità di stampa nell’industria tipografica
  • Misura della velocità di rotazione di pulegge
  • Verifica dell’integrità delle cinghie di trasmissione
  • Ispezione motori ad elevata velocità ed elettromandrini per lavorazioni speciali

Misura di velocità e di qualità nel settore della stampa.

L’utilizzo degli stroboscopi consente di effettuare un conteggio automatico del numero di battute/minuto di macchine che hanno cicli ripetitivi.

Su macchine dotate di fotocellule di sincronizzazione , oppure con il segnale proveniente dal PLC della macchina, è possibile effettuare una sincronizzazione veloce ed immediata dello stroboscopio con il processo di produzione e vedere il prodotto esattamente come se fosse fermo direttamente durante la stampa, la fustellatura oppure durante il confezionamento.

Manutenzione preventiva e controllo corretto montaggio meccanico

Non sempre è possibile osservare il comportamento di organi meccanici in movimento per verificarne il corretto montaggio oppure la presenza di vibrazioni anomale dovute a usura irregolare.

L’uso degli stroboscopi consente di congelare il movimento di ingranaggi, leve, valvole o di qualsiasi meccanismo che lavora con movimento ripetitivo ad elevato numero di volte per secondo.

Controllo di stampa e di corretta impostazione nel settore tessile e carta

Gli stroboscopi consentono di congelare il movimento di un oggetto o di un nastro continuo che presenta un movimento ripetitivo o una stampa regolare.

In questo modo è facile poter osservare se un marchio, un logo o un testo è stampato correttamente, senza sbavature, con i corretti riferimenti di colore e di carattere.

Stroboscopi – Introduzione alla scelta

Sul mercato esistono molti stroboscopi con caratteristiche e prezzi anche molto differenti.

Raccogliamo in questa sezione alcuni suggerimenti che riteniamo possano essere preziosi per la selezione del corretto strumento.

Intensità e qualità della luce

Gran parte del costo dello stroboscopio è determinato dalla qualità della lampada impiegata e dalla quantità di luce che è ingrado di emettere.

Gli stroboscopi devono essere in grado di emettere lampi di luce con una durata dell’impulso estremamente breve , nell’ordine di pochi  microsecondi ( alcuni scendono al di sotto dei 10 microsecondi ) , altrimenti l’effetto stroboscopico non è visibile oppure la qualità della visualizzazione dell’oggetto è scadente.

Non solo la lampada deve emettere impulsi di luce veloci e molto luminosi ma deve anche essere in grado di durare per diversi milioni di cicli perchè spesso l’effetto stroboscopico avviene osservato a frequenze molto elevate.

Pertanto tutta la bontà dello stroboscopio si gioca sulla qualità del sistema di illuminazione.

Spesso stroboscopi di fascia medio-bassa e caratterizzati da costi molto competitivi impiegano lampade la cui durata è limitata nel tempo e la luce emessa è di intensità non sufficiente ad osservare l’oggetto.

Inoltre alcuni stroboscopi non consentono di cambiare la lampada compromettendo l’uso dell’intero strumento quando la lampada avrà esaurito la sua vita. Porre sempre attenzione alla possibilità per uno stroboscopio di poter cambiare la lampada ( a meno che si tratti di uno stroboscopio a LED e quindi esente da manutenzione).

Altra problematica che deve sempre essere tenuta presente è la presenza della luce ambiente. Infatti non sempre è possibile lavorare in un ambiente completamente buio e la luce emessa dallo stroboscopio deve sempre contrastare la luce dell’ambiente circostante.

Molto spesso stroboscopi economici vengono testati in ambienti completamente bui e quando si lavora sul campo non si ottiene l’effetto desiderato.

Tecnologia Xenon e LED

Essenzialmente esistono due tecnologie : Xenon e LED.

La tecnologia Xenon consente di ottenere flash di luce ad elevata energia ( e quindi elevata intensità luminosa ) e con costi molto competitivi.

Ma la lampada allo Zenon è soggetta a deterioramento. E’ pertanto necessario prevedere la sostituzione dopo alcuni milioni di flash.

La tecnologia LED ha il vantaggio di avere una durata praticamente illimitata e non richiede la sostituzione della lampada. Ha inotre il vantaggio di poter emettere un numero di Flash per minuto molto più elevato della tecnologia Xenon.

Lo svantaggio della tecnologia LED è il maggiore costo di acquisto ( in parte ammortizzato dall’assenza di manutenzione ) e la minore luce prodotta a parità di fascia di prezzo ( anche se in futuro con l’evoluzione tecnologica dei sistemi LED si osserverà un abbattimento dei costi ).

Le ottiche di emissione

Tutta la luce prodotta dalla lampada deve essere convogliata sull’oggetto da illuminare.

La progettazione e la realizzazione della parte ottica dello stroboscopio deve essere curata nei mini dettagli.

Stroboscopi di fascia medio-bassa e caratterizzati da costi molto bassi spesso hanno la parte ottica con con il passare dei mesi perde le caratteristiche di lucentezza o di trasmissione della luce con la conseguenza di non avere più le caratteristiche di luminosità iniziale.

Le batterie degli strumenti portatili

Come per tutti gli apparati alimentati con batterie ricaricabili ( cellulari, telecamere, Personal computer) la scelta di batterie di buona qualità consente di mantenere lo stroboscopio in condizioni di efficienza e durata.

Al contrario batterie di bassa qualità tendono a non garantire una corretta ricarica e conseguenti tempi di lavoro limitati o malfunzionamenti nel sistema di emissione della luce.

Uno stroboscopio alimentato a batterie dovrebbe sempre avere un sistema di batterie di elevata qualità e soprattutto intercambiabili per poter mantenere nel tempo la qualità del prodotto acquistato.

La precisione del Flash

Molto spesso gli stroboscopi vengono utlizzati non solo per “congelare” il movimento di un oggetto ma anche per misurarne la frequenza del movimento o della rotazione.

La precisione nella generazione degli impulsi determina anche la precisione della misura. Stroboscopi economici tendono ad avere anche precisioni molto basse nella determinazione della frequenza del movimento.

Gli accessori

Spesso l’operatore che utilizza lo stroboscopio non lavora in laboratorio ma direttamente sulle linee di produzione o in ambienti difficili.

La presenza di un completo set di accessori garantisce una completa libertà d’uso dello stroboscopio ( valigette di trasporto, custodie di protezione, clip di aggangio alla cintura, treppiedi di sostegno, staffe di fissaggio, alimentatori multitensione )

Il trigger esterno

Un’utile funzione per poter “agganciare” la frequenza di pilotaggio della lampada stroboscopica alla macchina di produzione o ad un determinato evento.

In questo modo la frequenza di lampeggiamento dello stroboscopio è “automaticamente” agganciata alla macchina di produzione  e quindi si impiega meno tempo per agganciare il movimento ripetitivo da esaminare con lo stroboscopio.